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Adoro sedermi in un angolino di un certo locale che mi piace, con uno spritz davanti ed il brusio in sottofondo. Soprattutto quando nel brusìo in sottofondo riesco a distinguere conversazioni di persone straniere.

Adoro far scivolare certe code delle giornate così mentre aspetto magari che un amico mi raggiunga per andare a cena insieme.

Quando mi capita di essere di passaggio e magari in anticipo per un appuntamento, colgo quel momento per sciogliere i nodi mentali della mia giornata. E allora mentre il mio cervello si culla con il brusìo intorno leggo qualcosa, oppure tiro fuori il mio inseparabile computer, che è sottile come un quaderno, con la leggerezza di chi tira fuori una matita per occhi dalla borsetta e inizio a scrivere qualcosa. La creatività raggiunge i momenti più autentici nei momenti di libertà della testa. Quando non ti interessa chi c’è intorno ma ti senti nel luogo giusto per costruirti la tua bolla di qualche minuto da sola in mezzo alle persone.
Sei lì a leggere, poi bevi un sorso di Spritz e mangi un’oliva, esci per un attimo fuori dalla bolla, ti giri ed osservi una signora che è accanto a te. Parla inglese. Sembra indiana ha la carnagione scura e i capelli grigi. Parla con una donna di colore con degli orecchini lunghi neri brillanti e dei décolleté neri alti. Sorridono. C’è bellezza intorno a te. Hai fatto bene ad uscire stasera. Già questo ti fa bene. Non sento cosa si dicono ma mi piace pensare che siano due amiche ritrovatesi a Roma oggi, provenienti da due parti lontane del globo e abbiano tante cose da dirsi. Anche loro sono nella loro bolla per due.


Certe sere a volte, anche se sei in piena città ci sono dei momenti che possono essere benefici come il tramonto al mare.

Possono diventare quel momento di decompressione tanto ambìto che ti fa scivolare tra il tuo prima, reduce da una giornata con il broncio ed un dopo più disteso. Oppure, un momento di ispirazione. E Quando ti abbandoni cinque minuti, puoi avere nuove idee o iniziare a scrivere qualcosa che ti piace, che è un modo per me naturale per allentare la tensione e creare dal nulla qualcosa che prima non c’era neanche nella tua testa. Quando crei è buon segno. Lo sai. La tua piccola bolla oggi ha prodotto un effetto positivo, allora. Sorridi, ti squilla il telefono. È ora di raggiungere un amico per cena. Ti alzi. Non hai più il broncio. Merito dello spritz, della tua bolla, delle signore intorno? Non lo sai. Ma in fondo non importa.


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