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Per chi pensa sia importante curare le proprie passioni

A chi non è mai capitato di pensare “finalmente! Mi mancava proprio il fare questa cosa!”, oppure “Ci voleva, ora sì mi sento meglio”.
Accade dopo aver ripreso una passione, un hobby, dopo aver vinto la stanchezza per fare una passeggiata o una corsetta, dopo una chiacchierata con un amico o con qualsiasi cosa che ci faccia stare bene.

Le nostre giornate routinarie sono composte da tanti momenti che spesso si susseguono freneticamente e che vengono riempiti di contenuti che non sempre scegliamo. A volte, travolti dallo tsunami di attimi che non scegliamo tralasciamo di inserire anche minuscoli intervalli pieni di qualcosa che invece scegliamo e che ci fa stare bene.

Ognuno riempie quei momenti con quello che vuole.

Certo che non possiamo tralasciare il lavoro per andare a fare una passeggiata, ovvio che non possiamo trascurare un figlio piccolo per andare in palestra. Ma è altrettanto vero che a volte basterebbe poco, una minima attenzione da dedicare a se stessi per ritagliarsi uno spazietto e sentire quel sollievo e potersi dire “Ah ci voleva’.

Almeno questo è quello che credo.

Io, ad esempio, tra le mie passioni ho lo “scrivere”. Quando per un motivo o per l’altro non riesco a ritagliare un momento per scrivere o quando rimando perché ho altro da fare…alla fine i nodi vengono al pettine… mi ingrigisco. In quei momenti se mi ascolto bene sento che una vocina mi dice “Hey, che fine hai fatto?!” Suggerendomi che devo ritagliarmi quello spazietto, devo concedergli un posticino nelle mie ventiquattro ore.

Come ora, che sono in una sala di attesa di uno studio medico e dedico questi minuti a scrivere. Scrivere è la mia casetta sull’albero. Quando salgo lassú su quella casetta, guardo le cose dall’alto e riesco a vedere tutto meglio.

Ognuno di noi dovrebbe avere la propria casetta sull’albero.

Nel mezzo del caos delle nostre frenesie e preoccupazioni fare quello che ci fa stare bene ci restituisce la giusta direzione, magari ci infonde anche un po’ di calma quando la perdiamo e ci aiuta a ritrovare un baricentro.

Può anche portarci a guardarci meglio allo specchio e vederci perché no, anche più belli o comunque più noi.

Serve energia anche solo per vederci chiaro. Ed è per quello che io spesso tendo a vedere sfocato. A volte l’energia dentro di noi è finita e la dobbiamo andare a prendere in prestito fuori, nelle nostre passioni appunto o nelle persone accanto a noi. E’ lì che sono preservate le nostre riserve di energia. Come la mia, che di recente mi è stata regalata da alcune persone fondamentali, dalla famiglia, da amici preziosi e da una persona unica, che mi riempie di energia ed amore.

Ritagliamoci momenti piccoli piccoli per noi, perchè anche dieci minuti piccoli piccoli, possono avere un effetto grande grande.

Voi, riuscite a ritagliarvi dei momenti che vi fanno stare bene?

 

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