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Si dice che i gatti abbiano nove vite.
E noi esseri umani, quante ne abbiamo?

Una sola, chiaramente. Ne abbiamo una che ci viene consegnata quando nasciamo e ce la dobbiamo far bastare. Questa è la regola. La dobbiamo tenere da conto e custodire per spenderla al meglio, giorno dopo giorno.

Ma a volte non vi sembra come se fossero tante vite, una dentro l’altra?
Non so se anche a voi capita di guardare indietro, voltando di poco la testa e di rendervi conto che certi avvenimenti del passato non molto remoto vi sembrano accaduti una vita passata fa. Ti sembra “una-vita-diversa-fa” quando avevi trent’anni e ti stavi quasi per sposare. Ti sei lasciato con quella lei e la tua vita è andata avanti fino ad oggi che di anni ne hai trentatre e no, non è affatto una vita fa se ci pensi. Però è “una-vita-diversa-fa”. Quello sì. A volte sembra quasi che la tua unica, preziosa e personalissima vita sia il frutto di tante vite una dentro l’altra. E forse un po’ lo è.

Molte cose dipendono da noi ma non tutte, ahimè, nel bene e nel male.
E che bello quando ci succedono cose belle! Forse dovremmo valorizzarle di più, quando accadono, le cose belle.

Però sta di fatto che a volte certe fasi della vita ci consumano, ci erodono. Quando fisicamente, quando psicologicamente e quando entrambe le cose. E se siamo prima di tutto molto fortunati e poi anche bravi ogni volta che ce ne viene data la possibilità ci proviamo a rialzare. Ci vengono date delle altre chances…e quindi un po’ come i gatti che hanno nove vite anche noi ci giochiamo nuove possibilità. Usciamo da alcune fasi della vita stanchi, a brandelli, ci svuotiamo fino addirittura ad essere completamente vuoti. Per poi tornare delicatamente nuovamente a riempirci, piano piano e con tanta fatica e forza di volontà. A volte con qualche capello bianco in più.

Siamo come una valigia che riempiamo e svuotiamo e riempiamo. E’ che ogni volta per sapere cosa mettere di nuovo in valigia trascorre del tempo, a volte passano anni. Ed ecco che ci giriamo e vediamo il passato che anche se è vicino ci sembra molto lontano ed è all’improvviso viva quella sensazione…che è come se vivessimo tante vite. Come le nove vite dei gatti. Sarebbe bello imparare anche a tenerle da conto le nostre vite. A custodirle gelosamente coccolandoci di più mentre a volte distrattamente ci consumiamo troppo, a volte ci trascuriamo, presi come siamo dal frenetico nostro “fare”. A volte i problemi ci piombano in testa come massi di pietra e a volte ce li creiamo noi. Sarebbe stupendo anche essere così bravi da non crearci problemi da soli oltre a quelli che già ci capitano. Ma quello è difficile. E poi noi non siamo così bravi a rilassarci come fanno i gatti e no…in realtà non abbiamo nove vite. Ne abbiamo una, che però è talmente tanto preziosa che tutto sommato a qualcuno sembra che non sia una sola ma che siano addirittura tante, una vita dentro l’altra.
Ma poi ce ne servono veramente nove, di vite?

Forse non serve contare fino a nove, basta cadere un paio di volte per rendersi conto di quanto siamo fortunati ad averne avuta anche solo un’altra di chance, nella nostra vita.

 

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