Condividi

Qualche sera fa ero a cena con delle amiche.
Ad un certo punto io, che dopo una sera di discorsi da donne, ho sempre qualche punto interrogativo in più che mi frulla in testa, chiedo: “ragazze sondaggio, a voi piace ricevere fiori?”.
Di fronte a me facce sgomente per la domanda e a tratti anche disgustate (tranne una).

Ragazza n.1: io li odio i fiori. Non mi piacciono. Non mi interessano. Se ricevo fiori non provo nessuna sensazione.
Ragazza n.2: a me non piacciono. Certo, se mi fanno una sorpresa, come mi è accaduto un po’ di tempo fa, quando mi hanno fatto recapitare a casa a Roma da Milano dei fiori belli e profumati, non glieli tiro in faccia. Mi fa piacere. Però, di base, reagisco senza entusiasmo. Il mio ex ogni tanto mi regalava dei fiori ma non ha mai capito che a me non hanno mai fatto impazzire.
Ragazza n.3: sì! a me piacciono. Mi piace che ogni tanto mio marito mi porti un mazzo di fiori. Non è uno che ricorda spesso l’esistenza del fioraio però quando succede a me piace. Lo trovo un bel pensiero.
Ragazza n.4: mi risponde facendomi vedere tutta fiera un post su instagram, pubblicato da lei qualche settimana prima con su scritto “non regalate fiori ma biglietti aerei”.
E alla fine mi zittisco e penso: mmm. Veramente?
Ma allora non ci sto capendo proprio niente su come siamo fatte. Ecco perché molti (non voglio  generalizzare), non li regalano più. Se a molte (non voglio generalizzare) non fanno piacere…perché farci un dispetto. E come biasimarli. E perché buttarci anche i soldi!
Certo, 4/5 ragazze non è un campione significativo per fare una statistica, e probabilmente il concentrato di cinismo presente al mio tavolo avrebbe potuto far marcire qualsiasi fiore. In fondo meglio che i fiori, che a me sono tanto cari, capitino nelle mani giuste. Però a me dispiaceva sentire quale fosse la tendenza delle mie commensali, perché, pensavo, va benissimo avere gusti diversi e preferenze disparate. Ma non rischiamo di confonderli un po’, questi uomini? E poi, in caso, perché non apprezzare anche solo il pensiero, quel piccolo gesto? A volte fare un piccolo gesto per un uomo vale moltissimo!
Personalmente sono tra quelle che li adorano i fiori, e che non ne ha mai ricevuti molti da fidanzati e fidanzatini. Tutt’altro. Ma da mio padre sì. E forse sarà per questo che li adoro ancora di più.
E mentre scrivo guardo un fiore che mi è stato regalato da un uomo di altri tempi che sa quanto possano piacermi e farmi felice. Essendo un uomo di altri tempi, sa quanto possa far piacere un fiore così bello a donne dei suoi tempi. In questi casi mi piace pensare di essere come una donna di altri tempi e credo proprio che lui ci rimarrebbe anche male se sapesse cosa gira nella testa cinica di alcune di noi ragazze di oggi.
Spero tanto che così come mio padre regala fiori a me, altri padri di altri tempi, insegnino a figli di altri tempi a regalare un fiore alla propria ragazza. Perché 4/5 ragazze non è una statistica sufficiente, e non c’è prezzo e non c’è rischio che non valga la pena correre per vedere il sorriso felice di una ragazza che riceve un fiore.
Le piccole cose….i piccoli gesti, non li perdiamo di vista perfavore!
Io, intanto, mentre scrivo mi godo la mia orchidea, regalo di un uomo vero di altri tempi.

Ps. Uomini regalate fiori, che poi i biglietti aerei li compriamo insieme!

Condividi